Di tramonti, di stanze e distanze

Cos’è dimenticare? Sappiamo dimenticare davvero senza trovare qualcos’altro o qualcunaltro che ci occupi la memoria ? 

Dimenticare è sostituire 

.

..

Non è la pazienza

che trasforma ciò che ci manca

in un dettaglio. Non è la pazienza. 

È l’opposto; perche non riesco a immaginare che si riesca a non perdere la calma quando si spegne una parte del nostro orizzonte insieme a qualcuno. 

Il dimenticare inizia da te , da quando non ci sei più per te stessa e non te ne accorgi: sei troppo occupata su chi non sta lì con te. Così inizi a dimenticare…te stessa. Poi il dimenticare passa per la rabbia , diventa quella situazione , quel bicchiere di troppo, quella sigaretta insensata, quel bacio a casaccio. Fa il giro insieme alle cose che non hanno un senso, intorno a tutte le tue azioni giornaliere, compreso il sonno.

Poi una notte riprendi il fiato , il sonno, ti riprendi tutto . ti calmi. E inizi a pensare che forse è sbagliato dimenticare, perché dimenticare è un’ordine che ci si da per fare spazio. 

Dimenticare dovrebbe essere, invece, uno spazio che ci si da per fare ordine, perché le cose brutte rimarranno sempre e aiuteranno sempre a modo loro, ma confinate in una stanza ben precisa. La nostra testa e il nostro cuore sono stanze troppo piene per ciò che è in più , sono stanze troppo importanti. Ciò che ci ha segnato è da conservare perché dice un pezzo di ciò che siamo oggi , ed è bene ricordarsi di ciò che si è… sempre!

Ecco, forse il rendersi conto che il dimenticare non è così automatico e non si può scegliere, esattamente come l’amore, è un passo in avanti

verso quell’orizzonte

dalle nuvole confuse 

un passo 

nel vuoto buio 

verso quello spunto di calore 

che accompagna 

di tanti cieli

proprio il tuo. 
C’è un altro sorriso su cui contare e ti scordi pian piano degli occhi, delle mani, dei baci. Perché se è vero che il passato sono le orme che abbiamo lasciato, il presente è nelle nostre mani e il futuro nel nostro cuore. Ti ritrovi con te e un’altro pensiero per la testa e per il cuore.

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